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DENTRO CARAVAGGIO

“DENTRO CARAVAGGIO”
La mostra di Palazzo Reale a Milano dal 29/9/2017 al 28/1/2018

Sono andata a vedere la mostra ”Dentro Caravaggio” dedicata a Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, che è iniziata a Milano presso il Palazzo Reale il 29 settembre scorso, data coincidente con il suo giorno di nascita dell’anno 1571.
Ero curiosa di capire se avrei provato quelle forti emozioni così ampiamente preannunciate dalla stampa.
Ebbene, devo dire che sono rimasta proprio affascinata!
In tutte le opere esposte nella luce soffusa delle sale ho riscontrato la presenza di un artista con la A maiuscola . Guardando i suoi quadri non è possibile scindere l’uomo dall’artista. In ogni espressione e posa dei soggetti delle varie opere si intuisce la presenza di un uomo affascinante, turbolento e appassionato, portato a condurre una vita, anche se breve, piuttosto rocambolesca, fatta di fughe, viaggi, amori e vendette.
Con grande genialità Caravaggio ha trasportato la realtà della vita nel mondo della sua pittura. I ritratti ricordano le facce reali, e quindi normali, che si possono vedere ovunque in giro, perché i modelli sono stati scelti dalla strada con tutti i loro pregi e difetti. Le donne del popolo,anche prostitute, sono diventate vere e proprie Madonne, con grande umanità nei visi e nelle pose, ma lasciando in evidenza delle imperfezioni come le mani sporche della zingara che legge la mano a un giovane nel quadro La buona ventura, o come i piedi sporchi del pellegrino inginocchiato, come si vede nel quadro La Madonna dei pellegrini.


Una cosa che ho apprezzato molto è la presenza di uno schermo sul retro della parete di appoggio di ciascuna tela che, attraverso le tecniche diagnostiche basate su radiazioni elettromagnetiche e i metodi chimico-fisici per l’analisi dei pigmenti, permette quasi di penetrare nel quadro per carpire la tecnica usata dall’artista, nonché le varie modifiche e ripensamenti apportati prima di arrivare alla definizione dell’opera.
Ecco spiegato il nome “Dentro Caravaggio” attribuito alla mostra, a voler significare cioè il complesso di indagine svolto per ogni quadro al di sotto della pellicola pittorica.
Molto probabilmente la necessità di consegna nel poco tempo concesso dal committente e il sempre presente bisogno di soldi hanno aguzzato l’ingegno dell’artista, che per risparmiare tempo non faceva in genere ricorso al disegno preparatorio sulla tela, ma usava pennellate scure o una completa preparazione scura della tela, dipingendo solo le parti chiare delle figure che andava a posizionate in corrispondenza di tratti incisi precedentemente sulla tela e sulle quali sommarie pennellate preparatorie al bianco di piombo indicavano le zone successive su cui esprimere la massima incidenza della luce. Così lavorava a metà secondo la tecnica cosiddetta “del risparmio”, riuscendo a creare un effetto di luce di forte impatto. Veramente diabolico e innovativo!
L’utilizzo del chiaroscuro si nota tantissimo in tutte le opere esposte. In particolare nella Flagellazione di Cristo dove la drammaticità della scena viene caratterizzata dall’intensità delle ombre e dei toni scuri. Così pure nella tela Marta e Maria Maddalena dove la fonte di luce sembra scaturire dalle mani di Marta, colta nell’atto di convertire la sorella peccatrice.


Non ci sono parole!! …. Una mostra bellissima che esalta la grandezza e l’originalità di Caravaggio e con la sua forte personalità lo porta molto vicino a noi regalandoci grandi emozioni.
Un invito quindi ad andare a vedere l’esposizione al più presto, anche per ammirare le opere non facili da rivedere in quanto provenienti da luoghi lontani, come il quadro scelto come testimonial della mostra, il San Giovanni Battista del Nelson Atkins Museum di Kansas City (USA).
E’ meglio però prenotare l’ingresso, perché c’è veramente tanta affluenza di pubblico.
Insomma piace moltissimo.
Buona Mostra !!!!!!
Fiorenza Bramieri
Notizie utili
La mostra a Palazzo Reale iniziata il 29/9/2017, data coincidente con la data di nascita del pittore avvenuta a Milano il 29/9/1571, resterà aperta fino al 28 gennaio 2018.
Biglietto di ingresso, compreso audioguida : 13 euro.
Per la prevendita telefonare al numero : 02 92800375
Booking on line al link : www.vivaticket.it
Cosa fare dopo la mostra
Una volta terminata la visita alla mostra, si può fare una passeggiata per le vie del centro di Milano; per chi non conosce bene Milano, di particolare interesse nelle immediate vicinanze della mostra sono il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele, Piazza della Scala, Piazza Cordusio, fino al Castello Sforzesco.
Se poi si vuole fare un po’ di shopping, si potranno percorrere via Montenapoleone o via della Spiga e ammirare le loro splendide vetrine.
Dove mangiare
Un posto molto comodo situato a poche centinaia di metri dall’uscita della mostra di Palazzo Reale è il Ristorante/Pizzeria Dogana, Via Dogana 3, angolo Piazza Duomo, tel/fax 02-8056766. ll locale, situato alle spalle di Piazza Duomo, propone piatti tradizionali della cucina italiana, ma anche pizze e focacce.
Poco più avanti si trovano altri due locali interessanti: il primo, se si vuole gustare un’ottima cucina, è Cracco (Via Victor Hugo 4, tel. 02-876774), dove lo Chef stellato Carlo Cracco vi proporrà squisiti manicaretti. Preparatevi però a un conto anch’esso stellato. L’altro locale è la Pescheria Spadari (Via Spadari 4, tel. 02-878250) dove, al di sopra della storica pescheria milanese, potrete trovare un bistrò che vi propone light lunch, dinner e stuzzicanti “aperi-cene” con pesce freschissimo.
Se poi volete deliziarvi con una vista mozzafiato delle guglie del Duomo a pochi passi di distanza, potreste provare il ristorante Maio situato all’ultimo piano della Rinascente (in pratica in linea d’aria di fronte all’ingresso della mostra dall’altro lato di piazza Duomo, tel. 02-8852455).
Poco più lontano si può provare la Salsamenteria di Parma (via S. Pietro all’Orto 9, tel. 02-76281350) dove si possono gustare ottimi salumi, vini e piatti tipici di Parma e della cucina emiliana, oppure Bio Pizza, pizzeria con cucina situata in Corso Italia 16.
Milano, 24 ottobre 2017